Strategia integrata di Area vasta, prerequisito per lo sviluppo locale

Facendo seguito agli articoli del Tirreno del 6 settembre e 20 novembre vertenti sulle attività messe in atto dal Comune di Livorno volte ad elaborare un progetto coordinato in tutta la provincia nell’utilizzo del Recovery fund, appare interessante soffermarci su due aspetti: sul sistema di comunicazione viaria/ferroviaria del nostro territorio, il cui gap competitivo potrebbe essere in parte colmato grazie all’utilizzo delle risorse europee e sulla strategia di programmazione gestita dal Sindaco Salvetti.

Il Porto, la primaria risorsa naturale della città, deve essere messa in rete con i territori circostanti in un’ottica di promozione internazionale dello scalo. La piena valorizzazione della realizzazione della Darsena Europa ed il funzionamento della stessa rendono necessaria una dotazione infrastrutturale all’altezza.

Il completamento della Tirrenica, ivi incuso il progetto “lotto zero”, permetterebbe di aumentare l’efficienza e la sicurezza nei trasporti con il centro ed il sud del Paese e di riqualificare la costa livornese. Al tema della Tirrenica, va affiancato il collegamento ferroviario ad alta velocità Livorno-Pisa-Firenze, che permetterebbe la connessione con la dorsale appenninica e, da lì, con i principali mercati europei. Inoltre, il collegamento Livorno-Pisa-Pontedera potrebbe essere sviluppato sia con l’attivazione di una metropolitana leggera tra il centro di Livorno e l’aeroporto di Pisa, come ben messo in luce da Zucchelli sul Tirreno del 4 gennaio, sia attraverso il Canale dei Navicelli che consentirebbe il transito ai natanti direttamente dalla foce dello Scolmatore. L’aeroporto di Pisa va “difeso” e valorizzato, essendo un volano di crescita per la costa ed in primis per la nostra città.

In questo contesto, gli incontri in videoconferenza tra il Sindaco Salvetti con alcuni Sindaci della Provincia con lo scopo di delineare un progetto unico per il territorio livornese non costituiscono una strategia efficace. Il percorso di confronto e programmazione deve infatti coinvolgere strutturalmente anche l’area metropolitana di Livorno, Pisa e Pontedera.

In tal senso, Azione chiede al Comune di Livorno di informare la cittadinanza sulle progettualità identificate e domanda se sono stati strutturati tavoli di confronto con gli attori istituzionali sia dell’area costiera che metropolitana.