PNRR: FLOP PER LIVORNO

In questi ultimi giorni il Sindaco Salvetti ha elogiato la grande performance del Comune di Livorno nell’ottenimento dei Fondi del PNRR affermando: 

qualcuno si interrogava sulla qualità e l’importanza del lavoro fatto con il dossier Next Generation Livorno: la risposta sta nella notizia […] del finanziamento da 2 milioni di euro per la rigenerazione dell’area Parco Baden Powel che segue quella da 28 milioni del PinQuA.” 

Sin dalla sua stesura del marzo 2021 Livorno in Azione ha espresso perplessità sul Next Generation Livorno (leggi qui) e l’ammontare dei finanziamenti, fino ad oggi ottenuti, non fa che confermare quanto sostenuto mesi orsono.

Ci spieghiamo meglio.

Con la graduatoria dei progetti di rigenerazione urbana pubblicata il 30 dicembre con Decreto Interministeriale, sia Pisa che Lucca hanno conseguito il massimo ottenibile per i Comuni capoluogo vale a dire 20 milioni di euro, Livorno ha invece ottenuto “solo” 2 milioni di euro. Per quanto riguarda i progetti precedentemente finanziati nell’ambito del Programma innovativo nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQUA) Pisa ha ottenuto 45 milioni e Lucca 30, Livorno invece 28 milioni.  È chiaro quindi, che in termini relativi non si possa esultare per l’ammontare delle risorse conseguite, anzi. 

Ma la cosa che ci preme chiarire è il perché il Comune di Livorno ha ottenuto ad oggi un ammontare totale di finanziamenti addirittura 10 volte inferiore nel caso dei progetti di rigenerazione urbana rispetto ad altri capoluoghi toscani. 

Semplicemente perché il Comune di Livorno ha presentato un solo progetto a differenza del Comune di Pisa che ne ha presentati ben 8. Anche alla luce delle ultime notizie di cronaca (degrado di “Casa Firenze” ad Antignano), risulta oltremodo anomalo che il Comune di Livorno si sia limitato ad una sola richiesta.

È evidente che è mancata una capacità progettuale all’altezza delle aspettative nella redazione del Next Generation Livorno ed a seguito dell’uscita dei bandi ministeriali. 

È pur vero comunque che i bandi ministeriali finanziati dal PNNR fortunatamente non sono terminati. Livorno in Azione spera dunque, in un exploit futuro del Comune attraverso l’elaborazione di ulteriori proposte rispetto a quelle indicate nel Next Generation Livorno, dossier dove non sono presenti proposte fondamentali per la nostra città quali esempio la riconversione della raffineria ENI (articolo di Livorno in Azione “Raffineria Eni: sì alla riconversione”) o l’efficientamento della gestione del ciclo dei rifiuti. 

Purtroppo però, l’atteggiamento trionfalistico e la ostinata difesa di documenti che non sembrano all’altezza non fa ben sperare.