Scuolabus è diritto allo studio.

Leggiamo sulla stampa, con un notevole sconcerto,  che mancherebbero 18 mezzi per il trasporto scolastico sulle linee urbane di Livorno ed extra urbane di Cecina e Rosignano. La ragione sta nelle misure obbligatorie per il distanziamento fisico degli alunni.

Spetta alle Province il compito di provvedere al trasporto scolastico relativo alle scuole superiori (articolo 139, Decreto Legislativo 112/1998). Spetta ai Comuni garantire il trasporto per tutti i gradi inferiori di istruzione, scuola dell’infanzia inclusa.

Ci chiediamo cosa è stato fatto in tutti questi mesi? Non si può certo dire che quella del trasporto scolastico fosse una novità inaspettata.
C’è stato oppure non c’è stato un coordinamento tra Provincia, Comune e dirigenti scolastici in vista della riapertura delle scuole? E se non c’è stato qual è il motivo?


Sembra mancare una “visione di insieme” dei problemi della scuola. Una colpevole sottovalutazione, che non può certamente essere addossata a chi oggi gestisce il trasporto e si trova a dover fare i conti con i ritardi della pubblica amministrazione