“Next generation Livorno”

Il 29 gennaio il Sindaco Salvetti ha presentato il piano “Next generation Livorno” . Esso è composto di 123 proposte di investimenti per la nostra provincia. Per un costo totale di circa 1.100 milioni di euro, da finanziare nell’ambito del Recovery Fund. 

Durante la stesura del documento Livorno in Azione ha espresso perplessità sulla strategia di programmazione attuata dal Sindaco Salvetti. Il percorso di confronto avrebbe dovuto coinvolgere strutturalmente non solo la provincia di Livorno, ma anche tutta la costa. E pure l’area metropolitana della nostra Regione. 

L’approccio “provinciale” seguito ha fatto sì che nel documento non siano presenti investimenti fondamentali quali: 1) la tirrenica, 2) il collegamento ferroviario veloce Livorno-Pisa-Firenze, 3) il rafforzamento dell’aeroporto di Pisa. Non si pone rimedio neppure al fatto che il sistema portuale di Livorno e Piombino, nell’attuale bozza Next Generation EU del governo italiano, sia tagliato fuori dalle rotte commerciali strategiche. 

Ci preme sottolineare inoltre che, nel Next generation Livorno, non trovino spazio alcuni fondamentali investimenti di riconversione industriale. Ad esempio non vi è alcuna proposta riguardante la riconversione della raffineria di Stagno nella produzione di biodiesel. Su cui Salvetti si era speso.  

La sensazione, del resto, è che ogni Comune della nostra provincia abbia inserito uno o più investimenti locali. senza tenere conto della organicità del piano. Appare evidente infatti che a livello regionale manchi un vero coordinamento e che i singoli enti locali si muovano in ordine sparso. Solo un approccio integrato di area vasta avrebbe posto – d’altra parte – le basi per l’elaborazione di un piano organico di ampio respiro comprensivo di quelle proposte strategiche in grado di aprire Livorno al Mediterraneo ed ai principali mercati europei ed extraeuropei e di superare il divario esistente tra la Toscana della costa e l’area fiorentina. Un tale approccio inoltre, avrebbe posto le basi per una iniziativa politica coesa verso Roma e Firenze necessaria per riuscire ad includere nella bozza di recovery fund da inviare a Bruselles alcuni degli investimenti sopra citati. 

Azione esprime infine rincrescimento sul fatto che “Next generation Livorno” sia stato direttamente presentato alla stampa senza essere stato previamente discusso in consiglio comunale. 

Massimo Vitrani (Referente di Livorno in Azione)