Livorno in Azione. Il partito di Carlo Calenda presenta la sua segreteria.

Livorno in Azione ha costituito la segreteria. Il partito che fa riferimento a Carlo Calenda, infatti, dopo aver costituito il comitato promotore ad inizio anno, si è riunito ed ha formalizzato la nuova struttura territoriale. Un passo formale dopo il lavoro svolto durante gli ultimi difficile mesi che hanno coinvolto tutto il mondo. Della segreteria fanno parte Massimo Vitrani (referente), Maurizio Bettini (coordinamento), Riccardo Gabriele (organizzazione), Lorenc Dhimgjini (comunicazione).

«Questo – spiega Vitraniè il primo gruppo di una squadra che conta anche referenti settoriali ma che si sta allargando e nelle prossime settimane estenderà la sua organizzazione sul territorio».

Livorno in Azione, presente da tempo nel panorama politico cittadino, si struttura per impegnare le proprie risorse a servizio della città in una fase assai critica per il Paese, per i territori e le amministrazioni locali.

I dati economici nazionali non sono confortanti e si affaccia una possibile recessione che avrà effetti significativi di carattere sociale. Di fronte alle stime economiche e agli effetti di crisi sociale poco confortanti, tutte le forze politiche sono tenute a sollecitare la conclusione di tutte quelle partite – dai lavori pubblici, alla scuola, alla sanità – che da tempo giacciono ferme – o quasi – sul tavolo dal livello nazionale a quello locale.

«Noi – dicono i membri della segreteria – vogliamo dare un contributo di riflessione costruttiva, partendo da quello che è uno dei massimi volani economici della città: il porto. Anche alla luce della recente notizia circa la possibile nomina di un commissario per la rapida realizzazione della Darsena Europa».

A tal proposito Maurizio Bettini – coordinatore e responsabile dell’area tematica porto, mobilità e logistica – interviene con una riflessione a nome del partito.