“Limonaia” del Castello Pasquini: i limiti del bando di gara

Il Comune di Rosignano Marittimo – coerentemente con quanto evidenziato in un nostro articolo il 12 maggio scorso (https://www.livornoinazione.it/castiglioncello-tutte-le-lacune-amministrazione/) – ha pubblicato un nuovo bando per l’affidamento in concessione dell’immobile denominato “Limonaia” ubicato all’interno dell’area del Castello Pasquini di Castiglioncello.

Correggendo il proprio operato e modificando alcuni dei limiti da noi sottolineati, l’Amministrazione ha finalmente compreso come fosse indispensabile una concessione di più anni sì da rendere la gara appetibile per gli imprenditori.

Stonano però alcune condizioni imposte ai concorrenti.

Innanzitutto il bando è stato pubblicato il 7 ottobre con termine per la presentazione delle offerte il 26 novembre. 

I partecipanti – pena l’esclusione – dovranno effettuare un sopralluogo dei locali entro il 19 novembre. Nel poco tempo disponibile dovranno presentare un progetto di rivalutazione tecnica urbanistica dell’intera struttura redatto e descritto da professionista abilitato.

In ipotesi di assegnazione il Comune si riserverà il diritto di fruire gratuitamente della struttura esterna per almeno venti giornate l’anno.

Queste regole imposte dalla Amministrazione Comunale potrebbero limitare la platea dei possibili concorrenti? Un disciplinare così articolato non rischia di provocare un nuovo esito  negativo della gara, quando al contrario sarebbe bene arrivare a assegnazione dell’immobile?
Appare  difficile comprendere la ratio della scelta dell’Amministrazione.