Castiglioncello: tutte le lacune dell’Amministrazione

Il messaggio positivo dato dagli imprenditori di Castiglioncello, polso dello stato dell’economia territoriale, purtroppo contrasta con tutte le lacune dell’Amministrazione locale.

Nel Comune di Rosignano Marittimo manca innanzitutto una proposta per affidare il suolo pubblico a condizioni agevolate.
Tale dimenticanza della giunta è grave. Soprattutto in un momento in cui, questo, è un patrimonio indispensabile per bar e ristoranti.

Mancano, inoltre, atti programmatici concreti per sostenere le imprese e una visione d’insieme per la cura del territorio.

La nuova area pedonale di Castiglioncello, salotto buono del paese, non è adeguatamente mantenuta:
– la pietra di Santafiora che lastrica Via Fucini e Piazza della Vittoria è sporca e macchiata;
– e telecamere, installate nel 2019 e nel 2020, sono ancora oggi spente, e gli alberi sono morti o non potati.

La facciata lato Aurelia della c.d. “virgola” del Castello Pasquini è fatiscente e il chiosco della piazzetta retrostante è rovinato.
Il Comune ha pubblicato il bando per l’assegnazione del bar La Limonaia soltanto a metà aprile e per un periodo di affidamento di appena quattro mesi (con il gravoso onere di riservare ben dieci giornate agli eventi della Fondazione Armunia).
Il resto del parco, in buona parte sprovvisto di illuminazione, è abbandonato e non valorizzato rispetto alle proprie potenzialità.

A monte la situazione de “Le Spianate” non è migliore.
Le aree verdi sono trascurate e l’ingresso della variante Aurelia, biglietto da visita per chi arriva, è preda delle sterpaglie.
Gli abitanti reclamano da anni per lo stato di incuria e, altresì, per la mancanza di adeguati controlli.

Portovecchio, nonostante il numero di attività che ivi richiamano i giovani, da troppo tempo non è presa in considerazione in un piano di adeguamento quantomeno del manto stradale della Via Aurelia.
Manca di un marciapiede continuo – in alcuni tratti assente e in altri impraticabile – e un’area di posteggio.

La parallela Via dei Macchiaioli è pericolosamente stretta e priva di un passaggio pedonale. La rotatoria sperimentale che la congiunge alla Via di Lungomonte e alla scuola elementare è invece incompleta e abbandonata.

Il lungomare di Caletta, oggetto di intervento di manutenzione oramai nel 2006 con materiali risultati da subito inadeguati alla violenza del mare e del vento, è in gran parte rovinato.
Infine non è mai stato elaborato un piano di sviluppo dell’area intorno al vicino Porto di Cala de’ Medici.

Le problematiche sono tante e sicuramente di non facile soluzione, ma se non si iniziano ad affrontare almeno singolarmente la situazione è destinata a precipitare.

Secondo Azione è arrivato il momento di calendarizzare degli incontri con i rappresentanti di categoria per ripensare la viabilità del paese secondo le esigenze di chi lo vive. 

Troppe soluzioni sono state tentate senza pensare globalmente.
Devono inoltre essere ripensati gli stalli, i passaggi pedonali e deve essere incentivato il trasporto pubblico studiando un’area di parcheggio con un servizio di navetta più funzionale e più accattivante rispetto a quello avviato l’estate.

Contestualmente l’Amministrazione si deve dedicare alla manutenzione ordinaria specialmente alla cura del verde e alla pulizia. 

Infine devono essere promossi bandi di assegnazione delle aree pubbliche (Laghetto delle Spianate appena risolta la questione di sicurezza idraulica; Limonaia; Anfiteatro del Castello Pasquini) con una visione più imprenditoriale e competitiva. Le concessione per i soli mesi estivi non possono funzionare come è già stato ampiamente dimostrato dalle precedenti esperienze.
L’economia locale non può prescindere dal buon governo.

L’Amministrazione deve ripartire dal territorio e dai cittadini, a Castiglioncello e in tutte le altre frazioni comunali.

Livorno in Azione
La Segreteria